guida per chi chiama le aziende
il registro vale anche per chi chiama le aziende. Registro delle Opposizioni e chiamate alle aziende
Cosa c’è nel Registro Pubblico delle Opposizioni, quali numeri di una lista di aziende possono starci e come si fa la verifica prima di comporre il primo numero. Scritto da chi la fa su ogni campagna.
Che cos’è il Registro Pubblico delle Opposizioni.
È il servizio pubblico in cui chi non vuole ricevere telefonate commerciali iscrive i propri numeri. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ne è titolare e un gestore lo fa funzionare. L’iscrizione è gratuita per chi si iscrive e vale finché non viene revocata.
Dal 2022 il Registro comprende tutti i numeri nazionali, fissi e cellulari, anche quelli che non compaiono negli elenchi telefonici. Chi si iscrive annulla anche i consensi alle chiamate commerciali dati in passato, con due eccezioni: i consensi rilasciati dopo l’iscrizione e i rapporti con le aziende con cui ha un contratto in corso. Per chi fa telemarketing la conseguenza è una sola: ogni lista, anche quella comprata il mese scorso, contiene numeri che non si possono chiamare.
chi può iscriversi
un cittadino, e anche un’azienda.
Il sito del Registro definisce “cittadino” qualunque intestatario di un contratto telefonico: persona fisica, persona giuridica, ente o associazione. Una società può quindi iscrivere il numero del proprio centralino, e il titolare di una ditta può iscrivere il cellulare con cui lavora. L’obbligo dall’altra parte è simmetrico: deve registrarsi e consultare il Registro chiunque usi numeri nazionali per vendita, pubblicità, comunicazione commerciale o ricerche di mercato. La norma non distingue fra numeri privati e numeri d’impresa.
In rete si legge spesso che il Registro “non si applica al B2B”. La frase nasce dal fatto che il GDPR protegge le persone fisiche e che le società di capitali si iscrivono di rado. Il Registro, però, non è il GDPR: è una legge a parte, con un suo elenco e una sua sanzione, e accetta le aziende. La lettura prudente, che è quella che applichiamo nelle nostre campagne, è di verificare tutta la lista e di discutere i casi di confine con il consulente privacy, non di saltare il controllo.
dentro una lista di aziende
i numeri che finiscono nel Registro.
Una lista B2B sembra fatta di aziende, ma è fatta di numeri, e molti di quei numeri sono intestati a persone. Il cellulare del titolare che compare sul sito come “commerciale”. Il numero della ditta individuale, che è la ditta e la persona insieme. Il fisso dello studio professionale, dell’officina o del negozio, intestato a chi ci lavora. Sono i numeri che un commerciale chiama più volentieri, perché rispondono, e sono quelli che più spesso stanno nel Registro.
I centralini delle società di capitali e i numeri verdi ci stanno di rado. Decidere numero per numero quali verificare, però, costa più tempo di una verifica completa e lascia a chi ha deciso la responsabilità dell’errore. Per questo la lista si verifica tutta: il Registro risponde sull’intero file in una volta sola.
come si fa la verifica
quattro passi, una prova scritta.
- 01
Registrazione come operatore
Si compila il modulo sul sito del Registro, con PEC e firma digitale oppure con email e raccomandata, si accettano le condizioni del servizio e si sottoscrive un abbonamento annuale, a fasce in base ai numeri unici che si prevede di verificare nell’anno. Le tariffe sono pubbliche sul sito del Registro. Un numero già verificato si può ricontrollare senza costi aggiuntivi fino a fine anno.
- 02
Preparazione del file
Al Registro vanno i soli numeri: un file di testo con un numero per riga, scritto in cifre, senza nomi né aziende, compresso e firmato digitalmente. Prima si normalizzano i formati, si tolgono i doppioni e i numeri impossibili, perché un file sporco produce una risposta sporca.
- 03
Invio e risposta
Il file si carica dall’area riservata, a cui si accede con SPID, CIE o certificato digitale, oppure si invia con il servizio automatico che il Registro mette a disposizione dalla fine del 2023. Ogni lista può contenere fino a un milione di numeri e si possono inviare quindici liste al giorno. La risposta torna firmata dal gestore, con i numeri di chi si è opposto, e vale quindici giorni.
- 04
Archivio e campagna
I numeri esclusi si segnano come non chiamabili nel gestionale, così non rientrano nella campagna dopo. Data, conteggi ed esito della verifica si conservano: in un controllo sono la prova che la lista era stata pulita. Poi si chiama, e alla scadenza dei quindici giorni si ricomincia dal passo due.
ogni quanto
quindici giorni, poi si rifà.
Il Registro chiede di consultarlo ogni mese e comunque prima di ogni campagna telefonica. La risposta vale quindici giorni, perché le iscrizioni cambiano ogni giorno: una lista pulita a inizio mese contiene a fine mese numeri che nel frattempo si sono iscritti.
Ci sono momenti in cui la verifica va fatta anche fuori calendario: quando arriva una lista da un fornitore, quando si riprende un archivio fermo da anni, quando si affidano le chiamate a un call center esterno e quando a una lista di fissi si aggiungono i cellulari. In tutti questi casi la verifica precedente, se c’è stata, non copre i numeri nuovi.
cosa non fa il Registro
cosa resta in mano a voi.
Il Registro dice chi non va chiamato. Non dice su quale base potete chiamare tutti gli altri. Nel B2B quella base è di solito il legittimo interesse, che va scritto e motivato prima della campagna, insieme all’informativa da dare a chi risponde. Chi durante la telefonata chiede di non essere più richiamato va segnato subito e rispettato, e i dati si conservano per il tempo della campagna e non oltre.
Dal giugno 2025 esiste anche un Codice di condotta per il telemarketing e il teleselling, approvato dal Garante: chi lo rispetta ha uno strumento in più per dimostrare di aver lavorato in modo corretto. Questa pagina spiega come funziona la verifica; la base giuridica della vostra campagna la definite con il vostro consulente privacy, e noi ci sediamo volentieri allo stesso tavolo.
nelle campagne ALIS
la verifica è compresa.
Ogni lista che chiamiamo, costruita da noi o portata da voi, passa dal Registro prima della prima telefonata e torna a passarci alla scadenza dei quindici giorni. Gli esclusi restano segnati, l’archivio delle verifiche resta a disposizione.
Chi chiama con la propria rete può affidarci solo questa parte: ci manda la lista e riceve i numeri chiamabili, gli esclusi e il report. È il servizio di pulizia delle liste sul Registro delle Opposizioni. Chi invece vuole anche le telefonate parte da qui per una campagna di telemarketing B2B o di presa appuntamenti, fatta da persone e misurata su chiamate, durata, appuntamenti e conferme. Le liste nuove le costruiamo come liste profilate e a norma GDPR.
domande
quello che ci chiedono più spesso.
Il Registro delle Opposizioni vale anche per le aziende?
Sì. Può iscriversi qualunque intestatario di un contratto telefonico, quindi anche una società, una ditta individuale o un professionista, e l’obbligo di consultare il Registro vale per chiunque usi il telefono per vendere o promuovere, senza distinzione fra numeri privati e numeri d’impresa.
Devo registrarmi come operatore anche se chiamo solo aziende?
Sì, se usate numeri nazionali per vendita, pubblicità, comunicazione commerciale o ricerche di mercato. La registrazione si fa sul sito del Registro con PEC e firma digitale, oppure con email e raccomandata, e prevede un abbonamento annuale a fasce in base ai numeri da verificare. Le tariffe sono pubblicate sul sito del Registro.
Quali numeri di una lista B2B finiscono più spesso nel Registro?
I cellulari intestati a persone, anche quando li usano per lavoro, i numeri delle ditte individuali e dei professionisti, i fissi delle piccole attività intestati al titolare. I centralini delle società di capitali ci sono di rado, ma possono esserci.
Ogni quanto va rifatta la verifica?
La risposta del Registro vale quindici giorni. Il Registro chiede di consultarlo ogni mese e comunque prima di ogni campagna, quindi su una campagna lunga la verifica si ripete alla scadenza.
Cosa succede se chiamo un numero iscritto?
È una violazione delle regole sulla privacy. Il Garante può sanzionarla con importi che il Regolamento europeo porta fino a venti milioni di euro o al quattro percento del fatturato, e basta una segnalazione per avviare un controllo.
La verifica sul Registro basta per essere in regola?
No. Il Registro dice chi non va chiamato; non dice su quale base potete chiamare gli altri. Servono anche l’informativa, una base giuridica documentata, la gestione di chi chiede di non essere più richiamato e la conservazione dei dati per il tempo necessario.
Potete verificare una lista che ho già?
Sì. Ce la mandate in Excel o CSV e ve la restituiamo divisa in numeri chiamabili ed esclusi, con il report della verifica. È il servizio di pulizia delle liste sul Registro delle Opposizioni.
parliamone
quanti numeri avete da verificare?
Ci dite da dove viene la lista e quando volete chiamare. Vi rispondiamo in giornata, anche quando la risposta è che la verifica potete farla da soli.