Pulizia delle liste sul Registro delle Opposizioni, prima di chiamare
Prima di comporre il primo numero di una campagna, la lista va confrontata con il Registro Pubblico delle Opposizioni. Lo facciamo sulle nostre campagne e lo facciamo anche sulle liste di chi chiama con la propria rete. Il risultato è una lista di numeri che si possono chiamare, un elenco di quelli da lasciare stare e una prova scritta della verifica.
Cos’è la pulizia di una lista sul Registro
Il Registro Pubblico delle Opposizioni è l’elenco dei numeri, fissi e cellulari, di chi non vuole ricevere telefonate commerciali. Dal 2022 vale per tutti i numeri nazionali, anche quelli fuori dagli elenchi telefonici, e l’iscrizione cancella i consensi dati in passato, tranne quelli verso le aziende con cui l’iscritto ha un contratto in corso.
Pulire una lista significa confrontare i numeri con il Registro, prima di chiamare, e togliere quelli iscritti. Il confronto lo può fare solo un operatore registrato, nell’area riservata del Registro o attraverso il suo servizio automatico, e la risposta vale quindici giorni. Passati quelli, la verifica va rifatta.
Perché riguarda anche chi chiama solo aziende
Circola l’idea che nel B2B il Registro non conti. Il Registro, però, accetta l’iscrizione di qualunque intestatario di un contratto telefonico, persone giuridiche comprese, e l’obbligo di consultarlo vale per chi usa il telefono per vendita, pubblicità, comunicazione commerciale o ricerche di mercato, senza distinguere fra numeri privati e numeri d’impresa. In una lista di aziende ci sono poi ditte individuali, professionisti e cellulari aziendali intestati a persone: sono i numeri che finiscono più spesso nel Registro.
La nostra regola è semplice: si verifica tutta la lista. Costa poco, toglie il dubbio e lascia una traccia scritta. Per i casi di confine e per il modo di documentare i consensi che avete raccolto voi, lavoriamo insieme al vostro consulente privacy. Nella guida sul Registro delle Opposizioni e le chiamate alle aziende spieghiamo quali numeri di una lista B2B vanno guardati con più attenzione.
Come lavoriamo
Ci mandate la lista in Excel o CSV, anche disordinata. Estraiamo i soli numeri, li scriviamo tutti nello stesso formato, togliamo i doppioni e quelli che non possono esistere. Il file dei numeri va al Registro firmato digitalmente e torna con l’indicazione di chi si è opposto. A quel punto rimettiamo i numeri chiamabili accanto ai nomi e alle aziende da cui erano partiti, e segniamo gli esclusi come non chiamabili, così non rientrano per sbaglio nella campagna successiva.
Ogni verifica resta archiviata con la data, il numero di contatti controllati e l’esito. Se un giorno qualcuno vi chiede perché avete chiamato un certo numero, la risposta sta in un file e non nella memoria di chi ha fatto la campagna.
Cosa ricevete
La lista chiamabile, con tutti i dati di partenza al loro posto. L’elenco dei numeri esclusi, da non usare finché la loro situazione non cambia. Il report della verifica, con data e conteggi.
Se la lista alimenta una nostra campagna di telemarketing B2B o di presa appuntamenti, la verifica è compresa nel lavoro e la ripetiamo quando scadono i quindici giorni.
Quando va rifatta
Prima di ogni campagna, e comunque ogni mese se la campagna continua: è quello che chiede il Registro. Va rifatta anche ogni volta che prendete una lista da un fornitore esterno, che riprendete un archivio fermo da tempo, che affidate le chiamate a qualcun altro o che aggiungete cellulari a una lista di fissi. Una verifica di sei mesi fa non protegge nessuno.
Cosa rischia chi salta la verifica
Chiamare un numero iscritto per proporre qualcosa è una violazione che il Garante per la protezione dei dati personali sanziona, con importi che il Regolamento europeo porta fino a venti milioni di euro o al quattro percento del fatturato. Basta una segnalazione di chi ha ricevuto la chiamata per far partire un controllo. Dal 2025 esiste anche un Codice di condotta per telemarketing e teleselling: chi lo rispetta ha uno strumento in più per dimostrare di aver lavorato bene.
Poi c’è il danno meno visibile. Una telefonata a chi ha chiesto di non riceverne lascia un pessimo ricordo del marchio, e un’operatrice che passa il tempo a scusarsi non sta parlando con chi può comprare.
Come si acquista
Si parte dalla lista: ci dite quanti numeri sono, da dove vengono e quando volete iniziare a chiamare. Vi rispondiamo in giornata con quello che serve. Chiamate il +39 347 830 5930 o scrivete a clienti@alis.srl.
Se poi volete che le chiamate le facciamo noi, la lista pulita diventa il primo passo di una campagna misurata su chiamate, durata, appuntamenti e conferme.
Domande frequenti
Cos’è il Registro Pubblico delle Opposizioni?
È il servizio pubblico in cui chi non vuole ricevere telefonate commerciali iscrive i propri numeri, fissi e cellulari. Chi fa telemarketing deve registrarsi come operatore e consultarlo prima di chiamare.
La verifica vale anche per le aziende?
Sì. Il Registro accetta l’iscrizione di qualunque intestatario di contratto telefonico, aziende comprese, e in una lista B2B ci sono ditte individuali, professionisti e cellulari intestati a persone. Per questo verifichiamo tutta la lista.
Vale anche per i cellulari?
Sì. Dal 2022 il Registro comprende i numeri di cellulare e i fissi che non compaiono negli elenchi telefonici.
Quanto dura una verifica?
La risposta del Registro vale quindici giorni. Se la campagna dura di più, la ripetiamo alla scadenza.
Ogni quanto va ripetuta?
Prima di ogni campagna e comunque ogni mese, come chiede il Registro. Le iscrizioni cambiano ogni giorno.
Posso mandarvi una lista mia?
Sì, in Excel o CSV. Ve la restituiamo divisa in numeri chiamabili ed esclusi, con il report della verifica.
La verifica cancella i consensi che ho raccolto io?
No. L’iscrizione al Registro annulla i consensi dati prima dell’iscrizione, non quelli raccolti dopo né il rapporto con i clienti che hanno un contratto in corso con voi. Come documentare questi casi lo vediamo con il vostro consulente privacy.
Cosa succede se chiamo un numero iscritto?
È una violazione delle regole sulla privacy, sanzionata dal Garante. Una segnalazione di chi ha ricevuto la chiamata basta ad avviare un controllo.
Che differenza c’è tra pulizia sul Registro e bonifica della lista?
La pulizia sul Registro toglie i numeri di chi si è opposto. La bonifica sistema il resto: doppioni, aziende cessate, numeri sbagliati, ruoli cambiati. Le facciamo insieme quando costruiamo le liste profilate.
Parliamone
Se volete capire se ha senso per la vostra azienda, il modo più rapido è scriverci due righe su cosa vendete e a chi. Rispondiamo con una valutazione onesta, anche quando la risposta è che non siamo la scelta giusta.
Scrivete a clienti@alis.srl oppure telefonate al +39 347 830 5930, tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00.